Adieu au langage - Addio al linguaggio

Adieu au langage – Addio al linguaggio

SPECIALE JEAN-LUC GODARD. Il vecchio e il nuovo – Diciamo subito che Addio al linguaggio è un film difficile nei contenuti e, soprattutto, nella forma. Il cinema di Godard, che sembrava aver raggiunto un picco di inaccessibilità in Weekend, ha continuato a divenire sempre più complesso e stratificato...
Fino all'ultimo respiro (1960)

Fino all’ultimo respiro (1960)

SPECIALE JEAN-LUC GODARD. Semplicemente, un'ipotesi di cinema - Col senno di poi, è fin troppo facile parlare della Nouvelle Vague. Perché a oltre cinquant'anni di distanza (ma anche a dieci, in verità) chiunque all'unanimità riconosce...
Il disprezzo (1963)

Il disprezzo (1963)

SPECIALE JEAN-LUC GODARD. “Quando sento parlare di cultura, metto mano al libretto degli assegni” – “Mi ami?”, chiede Brigitte Bardot nell’incipit che la immortala nuda, distesa al fianco di Michel Piccoli. “Sì, ti amo”, risponde lui, “totalmente, teneramente, tragicamente”.
Je vous salue, Marie (1985)

Je vous salue, Marie (1985)

SPECIALE JEAN-LUC GODARD. En ce temps là… - “Voglio che l’anima sia corpo. Non si potrà più dire che il corpo è anima poiché l’anima sarà corpo”. Maria, figlia del benzinaio, porta in grembo il figlio di Dio. Lo ha annunciato un arcangelo disceso in aereo.
Éloge de l'amour (2001)

Éloge de l’amour (2001)

SPECIALE JEAN-LUC GODARD. L'Amore, tra oblio e memoria – Metà in bianco e nero, metà a colori; metà pellicola 35 mm, metà video iper-saturato; metà ambientato a Parigi, al tempo presente, metà nella campagna bretone, come un lungo flashback improvviso: Éloge de l'amour è il film più perfettamente diviso di...
Film Socialisme (2010)

Film Socialisme (2010)

SPECIALE JEAN-LUC GODARD. Choses comme ça – Oggetto cinematografico del futuro, croce e delizia di qualsiasi recensore, Film Socialisme è una sinfonia in tre movimenti sulla Storia e sull'Identità dell'Europa, un viaggio prima fisico, attraverso il Mediterraneo, poi visivo, lungo le vie del Cinema e della citazione...
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Magic in the Moonlight

Magic in the Moonlight

32° Torino Film Festival, 21-29 novembre 2014, Torino

ANTEPRIMA
M for Magic
La Francia è il ruolo d’elezione della commedia alleniana recente, ma laddove Midnight in Paris era un film pieno di trovate, Magic in the Moonlight è un lineare omaggio alla commedia sofisticata, con la sua ambientazione fine anni Venti e la sfilata di ville, giardini, colazioni, sedute spiritiche, imprevisti nella pioggia e balli da favola.

Life After Beth

Life After Beth

32° Torino Film Festival, 21-29 novembre 2014, Torino

L’amore sconfigge la morte
Presentato nella seziona After Hours, tra le numerose proposte del festival torinese dichiaratamente di genere, Life After Beth è apparsa come una delle più coerenti e solide, e delle più oneste, nel rapportarsi con i canoni di riferimento.

Cold in July

Cold in July

32° Torino Film Festival, 21-29 novembre 2014, Torino

A history of (pulp) violence
Perché dovrebbe esserci freddo a luglio? In fondo, non siamo in un qualche sperduto paesino artico dove ghiaccia sempre, ma in Texas, nel suo profondo, e l’anno è il 1989. Tutto è inciso in Cold in July, le informazioni e gli avvenimenti sono perforanti come pallini di un fucile a canne mozze.

La Chambre bleue

La Chambre bleue

32° Torino Film Festival, 21-29 novembre 2014, Torino

L’aria fredda della provincia
Vi sono film dove gli aspetti formali ed estetici sono così studiati e raffinati da acquisire un valore simbolico che aggiunge e sottolinea in modo sottile ma evidente sensi e significati a tutto il lavoro.
Questo sembra essere proprio il caso di La Chambre bleue, l’ultima fatica di Mathieu Amalric, presentata al 32° Torino Film Festival.

N-Capace

N-Capace

32° Torino Film Festival, 21-29 novembre 2014, Torino

Identità continue
Presentato in concorso al 32° Torino Film Festival, N-Capace è un viaggio nella periferia romana seguendo i passi di una donna, Anima in Pena, che vaga per le strade con il suo letto bianco. Visionario e poetico, il mosaico complessivo mostra vari spaccati di vita di giovani e anziani della campagna laziale.

Transparent - Season 1

Transparent – Season 1

Maura, ma(dre)pa(dre) con qualcosa in più
Eve Kosofsky Sedgwick, una delle voci più autorevoli del pensiero gay e lesbico e tra le fondatrici della teoria queer, racconta nel suo Stanze private – Epistemologia e politica della sessualità l’uscita dal Closet, il coming out.

Pinocchio

Pinocchio

Favole impure
Ogni favola o racconto per bambini ha sotto sotto il suo lato tetro e pauroso che comprensibilmente si scopre solo in età adulta. Da sempre, quella di Pinocchio è stata una delle storie che al suo interno pullulava di doppi sensi e insegnamenti validi per tutti: Winshluss (Vincet Paronnaud, noto anche come collaboratore di Marjane Satrapi) dimostra in questa omonima graphic novel come si può dissacrare un mito.

Il demonio (1963)

Il demonio (1963)

26 NOVEMBRE – OMAGGIO A BRUNELLO RONDI
Tra il fantastico e l’etnografico
In un borgo rurale della Lucania, la giovane contadina Purificazione riesce nell’impresa di far bere all’ex amante Antonio una fiaschetta di vino contenente il suo sangue al fine di gettargli una fattura. Tale evento getterà la collettività nel panico e scatenerà un’estenuante e morbosa caccia alla strega.